Sola, come un cucciolo abbandonato.
Sola, come se tutta la compagnia di questo mondo non potesse colmare questo vuoto che lasci.
Sola, passeggio mano nella mano con il fantasma di te lungo le strade di questa città che adesso mi sembra davvero fredda.
Sola, abbraccio l'idea che il destino si diverta a prendersi gioco dell'amore.
Osservo in silenzio sorgere questo sole che non colora e non riscalda.
Di una notte senza stelle e lampi come flash di una foto che non desideravo scattare,
mi rimane il delizioso sapore di vino nella testa,
le lacrime amare sulle labbra,
il rumore molesto di un ascensore che allontana ogni speranza..
e nel cuore la sensazione di averti salutato per l'ultima volta.
Sorge quest'alba su un giorno nuovo,
che di vecchio ha il sapore amaro..
e nelle orecchie ancora la tua voce che sussurra dolci carezze,
a questo amore che gia sai che t'appartiene..
Il tempo, la distanza, il silenzio..come tre condottieri in una battaglia già persa,
tornano reduci, sconfitti, vinti..
sulle labbra un sorriso ad accoglierli,
come un fiore bianco da donargli,
perchè mai resa fu più dolce a questo cuore.
Nessuna è Come Te :
(S.Cammariere)
Vorrei portarti via con me
Lasciando dietro un tempo che
Cancelli l’odio e la violenza
Che mi han fatto stare troppo tempo senza te
Se fossi tu amore mio a dare un senso a ciò che io da molto tempo sto cercando
Guardando in alto vedo che la notte e scesa su di me
La notte col suo nero manto.
Però non c’è nessuna al mondo
no, nessuna al mondo mi sa dare quello che tu dai a me
Perché nessuna, nessuna è come te.
Ti lascerei ore ed ore passeggiare nel mio cuore
Perché lo sai che c’è una stanza nel mio cuore dove vivi solo tu
Come in un tempio dell’amore aspetterei senza parlare un cenno tuo dalla distanza
E quando avrò capito che tu sei venuta qui per me a dirmi che non puoi stare senza
Però non c’è nessuna al mondo
no, nessuna al mondo mi sa dare tutto quello che tu dai a me
Perché nessuna, nessuna è come te
Sono caduto qui in quest’angolo di tempo sono rimasto qui ad osservare quel che ho dentro
Poi sei arrivata tu, sei arrivata tu
A dare un senso
E ora non chiedermi a che penso
Se c’è un motivo o se non c’è
Perché lo sai che l’unica motivo dentro me è quello che adesso sto cantando.
Però non c’è nessuna al mondo no, nessuna al mondo
Mi sa dare tutto quello che tu dai a me
Perché nessuna è come te.
Il Sole batte su una finestra chiusa, ripeto, il Sole batte su una finestra chiusa..
IL.MATTO
Era un Lunedì....lo ricordo come fosse ieri.
Erano circa le 19:00, dovevo uscire...
La mia collega mi manda il solito sms, "controlla il sito, mio marito è online"!
Sbuffo, vado al computer e indosso i panni di "Francesca/Maliziosa" ancora una volta..
Giù una valanga di contatti, tra questi TU.
"IL.MATTO" mi dico, "vabbè, tanto mi tocca aspettare, ci parlo un pò..."
I miei amici mi hanno aspettata per un'ora...non mi riusciva di smettere di parlarti.
Penso tra me e me che allora non sono proprio tutti malaccio in quel cavolo di sito.
Ti lascio con la promessa di ritrovarci, la mattina, mi sveglio e...
mancava poco che prima della colazione mi connettessi..
avevi lasciato già il segno...la voglia di rivederti...
poi in un attimo, il telefono, ci sentiamo...
ti ho lasciato aspettare un pò solo per vederci...solo perchè mi sembrava tutto...troppo veloce..
hai aspettato, giovedì....
Dio, quel giovedì che non arrivava mai...e le tue "sfide" e i miei dinieghi...le chiacchierate....
e più ti conoscevo e più sentivo che..."eri quello justo pemmè"...
Tralascio di proposito la parentesi FOTO, per evitare di dilungarmi e di augurare ancora la morte alla "Bagascia nel pilone di Palermo"...
Giovedì, GIOVEDI'...
Ero così emozionata, mi sentivo una povera 15enne al 1° appuntamento...
Ma quanto l'hai girato quel parcheggio vicino all'aeroporto??eh?(stupidi navigatori tedeschi!)
ehehheehhehhehe
Sei arrivato, ti ho visto, ti ho abbracciato...Io puffetta in quella pashmina, tu grande nella tua camicia azzurra(si proprio quella con le cuciture al contrario, la tua preferita).
Nel tuo abbraccio mi sono sentita....a casa, se chiudo gli occhi ancora lo ricordo.
Poi è cominciata l'epopea del "Parking Touring Club"....
Il ristorante Giapponese con il cameriere Romano e lo chef brasiliano a Firenze(che fantastica multietnia), il brindisi(mhhhh, quel vino!!!)..il custode guardone, la nostra panchina e quel parcheggio che mi sembrava il posto più bello del mondo.(nonostante le Grate)
E nonostante l'avventatezza della cosa, la voglia di rivederti subito, quel sabato.
La partenza per Napoli.
Che meraviglia quel viaggio.
"La bettola del Buttero", quante volte passando mi sono chiesta cosa fosse quel posto, l'ho scoperto e amato con te.
ti ricordi?.....saremmo dovuti tornare per provare anche le camere....
Il giro "sui monti con annette" offerto da autostrade italia, non finiva mai, forse avrei voluto proseguisse anche di più...
La tragica scoperta nell'area di sosta del prototipo di "macchina anticoncezionale"...e il mio primo desiderio di possedere un "camper".
Ho praticamente solo dormito a casa.
Tanta era la voglia di stare con te.
Il panorama dal Monte di Procida, i Laghi degli assessori e le case vuote come sfida tra i due contendenti comunali, ahhhhh quanto c'è voluto per stimare il vincitore....
Poi la...ehm...triste parentesi del tuo morbo di parkinson latente, povera camicia al gelato al cioccolato!!!
E quelle lacrime nei tuoi occhi quando mi hai parlato di tuo padre, ti ho stretto forte, forte forte forte, perchè tu sentissi che "io c'ero al tuo fianco, non ti avrei abbandonato".
E quell'hotel, Le Sirene, quella stanza, un nido...cenare a letto nella penombra, mentre mi imboccavi...tutto sembrava avere un altro sapore..di te, di noi..
sentirti respirare al buio, percependo il tuo calore tra le coperte...il tuo profumo...
e vogliamo dimenticare la colazione panoramica in camera con musica "locale" dal vivo...??
(sorrido, solo le labbra)
tornare è stata...una divertente tortura, il pensiero che l'arrivo coincideva con la tua partenza, mi affliggeva un pò...ma come tirano su il morale gli ovetti kinder!!!....(meno le sorpresine!!)...
..ma non sei partito, mi sentivo come una bimba che triste perchè è appena passato il natale ricorda che c'è ancora l'epifania...ci sono arrivata saltellando a lavoro....
(sospiro)
e la colazione con visita guidata ai cancelli di firenze?....mi hai fatto salire su quel muretto alto alto, sei diventato serio...e...mi hai detto che..."ero importante"...
chissà se "Jino" ci sta ancora aspettando all'aeroporto....??..forse si...
(povero Jino)
La cena alla Fondue, tu con quel bavaglino/one, ancora rimpiango di non averti fatto una foto!!!...per non parlare delle "corsie preferenziali"..e delle misteriose riunioni notturne della polizia municipale...e sopratutto del famossissimo fiume...."il Firenze"..
...non lo dimenticherò...
e...Juseppe in via del sole???....con il compleanno di Bo Derek??ehehheheeh....e....la panchina in "Piazza della Giostra"??
quella panchina.....per quanto ci siamo baciati su quella panchina?...non dimenticherò il tuo sguardo, si...quello di quella sera....per un attimo ci siamo stati solo io e te in quel posto, solo IO e TE...il resto era sparito accompagnato dalle note di quel pianobar....
solo io e te...
niente freddo, niente gente, niente rumori......NIENTE, il mondo per una volta ha osservato e basta.
shhhhhhhhhh.....
è così che ti voglio ricordare....così.
ti ricordi la sera al BBQ del Kome? ti dissi che sembravi...vivo, colorato...felice...mi hai detto che...era merito mio....spero non fosse vero, perchè voglio che tu sia sempre così, come ti ricordo. Un uomo FELICE.
Quanto avrei voluto partire con te quella notte....odierò il mio senso di responsabilità per questo.
E ora sorrido perchè queste cose rimarrano per sempre dentro di me, per sempre.
Questo non vuole essere un rimpianto, non un triste monologo intriso di ricordi...no...solo una parentesi di felicità che ti dedico, solo l'inizio di qualcosa che non è, solo una favola da raccontare alla tua piccola prima di dormire, solo il mio modo di dirti Addio.
Grazie.
Addio C.
Cri/Regina della galassia delle stronze/Mocciosa....
Non sempre si ha voglia di ascoltare la verità, le bugie, sono più comode.
Le bugie, nel loro funesto fantasticare, feriscono meno che una cruda, fedele, riproduzione della realtà,
è così..
anche quando non t'arriva all'orecchio, ma dritta corre dal cuore alla mente, senza intermezze stazioni che attutiscano la sua violenza.
Poi cresce come un'improvviso bisogno, la voglia di chiudere gli occhi, del cuore?della mente??..ma nessuna fragile palpebra protegge dal colpo.
Una sola scelta.
AFFRONTARE, perchè perire trascinata sul fondo dalle mie stesse braccia, non fa parte del mio carattere..
inspiro, inspiro a fondo...sentendo poi lenta l'aria fluire dalle mie narici...un lungo...lento sospiro, colmo di tristezza abbandona il mio corpo come se il mio stesso spirito mi stesse abbandonando,
quasi lo vedo librarsi leggero d'avanti al mio volto per pochi istanti prima di disperdersi nell'aria
Chiudo gli occhi, pochi istanti, che nel mio silenzio si trasformano in una lunga pausa, una pausa sufficiente a cogliere il lampante messaggio al neon che brilla nella mia testa ,
come un faro nella notte indica alle imbarcazioni.....il "pericolo"...
UNA PAUSA.
Ho proprio bisogno di una pausa..
Una pausa da questa ordinarietà, una pausa dalle regole di questa società, una pausa da questo lavoro che riesce a regalarmi solo stress e la capacità di elargire ENORMI, GENEROSI sorrisi, falsi...come falso è l'ambiente e le persone a cui essi si rivolgono...
ma una domanda si affaccia timida, ma forte come un fulmine a ciel sereno...
come conciliare questo mio bisogno con la vita reale?con tutti i doveri che la vita reale comporta...
NON LO SO..
già, sinceramente non lo so proprio....
Tutto quello che m viene in mente ha il sapore dei "sogni di gloria comuni"....
Mi vengono in mente scene dove scopro di aver vinto al superenalotto o ci sono io che partecipo ad un programma televisivo vinco una montagna di soldi....ma non appena torno alla realtà mi vedo qui..seduta..su questo divano.....nessun ingaggio per partecipare a qualche programma...(dopotutto se non fai alcun casting non ti vengono a chiamare a casa)...nessuna combinazione vincente o meno giocata.....
e solo una gran confusione riguardo al mio prossimo futuro.....
....bella scena......
I'm so tired of playing
Playing with this bow and arrow
Gonna give my heart away
Leave it to the other girls to play
For I've been a tempteress too long
Yes
Give me a reason to love you
Give me a reason to be... a woman
I just wanna be a woman
From this time unchained
We're all looking at a different picture
Through this new frame of mind
A thousand flowers could bloom
Move over and give us some room, yeah
Give me a reason to love you
Give me a reason to be... a woman
I just wanna be a woman
So don't you stop being a man
Just take a little look from outside when you can
Sow a little tenderness
No matter if you cry
Give me a reason to love you
Give me a reason to be... a woman
I just wanna be a woman
It's all I wanna be, it's all, a woman
For this is the beginning of forever and ever
It's time to move over
So I wanna be
I'm so tired of playing
Playing with this bow and arrow
Gonna give my heart away
Leave it to the other girls to play
For I've been a tempteress too long...
Artista: Portishead
Titolo Originale: Glory Box
Giuro che se per sbaglio dovessi incontrare l'amore..
mi giro dall'altra parte e faccio finta di non vederlo...
How I needed you
How I grieve now you're gone
In my dreams I see you
I awake so alone
I know you didn't want to leave
Your heart yearned to stay
But the strength I always loved in you
Finally gave way
Somehow I knew you would leave me this way
Somehow I knew you could never, never stay
And in the early morning light
After a silent peaceful night
You took my heart away
And my being
In my dreams I can see you
I can tell you how I feel
In my dreams I can hold you
And it feels so real
I still feel the pain
I still feel your love
I still feel the pain
I still feel your love
And somehow I knew you could never, never stay
And somehow I knew you would leave me
And in the early morning light
After a silent peaceful night
You took my heart away
Oh I wish, I wish you could have stayed
Non ci sono parole per spiegare
cosa diventi
quando ti senti ferita,
alla deriva,
troppo il dolore, non lo contieni,
non riesci a fartene una ragione,
nonostante tutte le parole,
sono i fatti che hanno lasciato il segno,
e non contano le scuse,
sono solo una fragile toppa
per arginare una diga che sta crollando,
e quante volte le parole diventano taglienti
come rasoi,
nella mani del mio rancore
e non esistono misure per vendicare
il mio amore
la mia fiducia
la mia delusione,
solo il freddo abbraccio del tempo
scandisce il lento e inesorabile ticchettio
delle dolci goccie di fiele
che cadono sul nostro rapporto,
consumandolo.
piano
piano
come la più terribile delle vendette
fredda e lenta
fredda e lenta
come me.
come quella che sono diventata.
che ogni giorno di più scopro di essere.
Grazie.